Sabato 9 novembre alle ore 17.00, allo Speleovivarium, eccezionale incontro con lo scrittore di gialli per bambini Ugo Vicic.
Letture di Francesco Gusmitta, partecipazione promozionale di La Bussola dell’Attore, book-shop a cura della Libreria In der Tat e reparto trucco con Professional Makeup Services, per chi avrà voglia di confondersi nel mistero.
Sorprendente percorso noir tra inquietanti personaggi, animazione, book-shop, incontro con l'autore e visita dello speleovivarium.
giovedì 24 ottobre 2013
lunedì 14 ottobre 2013
Conferenza presentazione TSE.13
Come già anticipato, domenica 13 ottobre si è tenuta, presso il Magazzino delle Idee, la conferenza finale di presentazione dei risultati del Timavo System Exploration 2013.
L'iniziativa ha avto un notevole riscontro e tanti sono stati i partecipanti.
Maggiori dettagli sulla pagina dedicata al TSE.13.
L'iniziativa ha avto un notevole riscontro e tanti sono stati i partecipanti.
Maggiori dettagli sulla pagina dedicata al TSE.13.
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| Un momento della presentazione (Foto Stefano Savini) |
mercoledì 9 ottobre 2013
Invito Conferenza TSE.13
La Società Adriatica di Speleologia ha il piacere di invitare tutti gli interessati alla conferenza
"I RISULTATI DELLE RECENTI ESPLORAZIONI SUBACQUEE NEL TIMAVO"
che si terrà domenica 13 ottobre, alle ore 18.00, presso il Magazzino delle Idee
in Corso Cavour n. 2 (Trieste).
Nel corso della conferenza, con l'ausilio di immagini e video, saranno esposti i risultati esplorativi raggiunti dalla spedizione internazionale Timavo System Exploration 2013.
mercoledì 2 ottobre 2013
Il sindaco a Trebiciano
A completamento della visita fatta allo Speleovivarium in data 9 settembre, il sig. Sindaco Roberto Cosolini è stato ospitato oggi presso le strutture della Stazione Sperimentae Ipogea dell'Abisso di Trebiciano.
Sono stati illustrati gli impianti della Stazione, le caratteristiche del Modulo Tecnico posto sopra l'ingresso della grotta e l'importanza storico/scientifica dell'abisso.
L'illustre ospite è rimasto molto impressionato ed ha promesso che, in un prossimo futuro, si potrebbe organizzare anche una discesa nella cavità. Noi, a tale proposito, siamo sempre pronti...
Sono stati illustrati gli impianti della Stazione, le caratteristiche del Modulo Tecnico posto sopra l'ingresso della grotta e l'importanza storico/scientifica dell'abisso.
L'illustre ospite è rimasto molto impressionato ed ha promesso che, in un prossimo futuro, si potrebbe organizzare anche una discesa nella cavità. Noi, a tale proposito, siamo sempre pronti...
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| Foto di Stefano Savini |
martedì 1 ottobre 2013
Giochi di Scienze
Martedì 1 ottobre 2013, si è svolta a Muggia (TS), la manifestazione "Giochi di Scienze".
Più
di 600 alunni provenienti dalle classi elementari delle scuole di Muggia e della vicina repubblica di Slovenia fino alle medie,
hanno partecipato a questa mattinata soleggiata all'insegna della
scienza e della sperimentazione: il centro cittadino si è traformato in
un colorato percorso formato da 18 laboratori itineranti, ricchi di
curiosità e divertenti dimostrazioni scientifiche.![]() |
| Volantino della manifestazione |
La SAS a RadioRAI
Questa mattina, nel corso della trasmissione "Radio ad occhi aperti" (RADIOUNO) è stato fatto il punto sulla mostra "Acqua: identità di un territorio", quasi una visita guida virtuale dell'interessante esposizione.
La conduttrice Daniela Picoi, dopo aver introdotto l'argomento, ha dialogato con i vari ospiti presenti, approfondendo varie tematiche sempre legate all'acqua
Maurizio Spoto (direttore della Riserva Naturale Marina di Miramare) ha parlato in generale della manifestazione e dello spirito con il quale è stata allestita la mostra; Nicola Bressi (direttore del Servizio dei Civici Musei Scientifici di Trieste) ha discusso di animali marini e dello squalo vedette dell'esposizione; Maurizio Radacich (del CAT) ha descritto l'acquedotto Romano di Bagnoli, Paolo Guglia (della SAS) ha invece raccontato delle esplorazioni e della storia dell'Acquedotto Teresiano; il responsabile della rete acqua dell'AcegasAps ha infine tratteggiato gli aspetti tecnici dei moderni acquedotti in uso a Trieste.
Una bella occasione nella quale si è discusso di acqua, di territorio e della mostra che tanto ha visto coinvolta la nostra società.
La conduttrice Daniela Picoi, dopo aver introdotto l'argomento, ha dialogato con i vari ospiti presenti, approfondendo varie tematiche sempre legate all'acqua
Maurizio Spoto (direttore della Riserva Naturale Marina di Miramare) ha parlato in generale della manifestazione e dello spirito con il quale è stata allestita la mostra; Nicola Bressi (direttore del Servizio dei Civici Musei Scientifici di Trieste) ha discusso di animali marini e dello squalo vedette dell'esposizione; Maurizio Radacich (del CAT) ha descritto l'acquedotto Romano di Bagnoli, Paolo Guglia (della SAS) ha invece raccontato delle esplorazioni e della storia dell'Acquedotto Teresiano; il responsabile della rete acqua dell'AcegasAps ha infine tratteggiato gli aspetti tecnici dei moderni acquedotti in uso a Trieste.
Una bella occasione nella quale si è discusso di acqua, di territorio e della mostra che tanto ha visto coinvolta la nostra società.
domenica 22 settembre 2013
Apertura dello Speleovivarium
Dopo il consueto periodo di chiusura estiva, lo Speleovivarium riapre finalmente al pubblico.
Sono stati rinnovati alcuni acquari e vari terrari, con una migliore sistemazione delle didascalie e dell'impianto luci.
Numerosi sono stati i visitatori di questa prima domenica di apertura.
Parallelamente, sono proseguite anche le altre attività divulgative: per un gruppo del Cai di Codroipo è stata organizzata una visita guidata sia allo Speleovivavrium che presso i sotterranei di Santa Maria Maggiore. Un altro nutrito gruppo di ospiti si è calato assieme ai nostri soci nell'Abisso di Trebiciano e ieri (sabato) un gruppo di interessati è stato accompagnato nei "Sotterranei dei Gesuiti".
Un fine settimana certamente denso di attività.
Sono stati rinnovati alcuni acquari e vari terrari, con una migliore sistemazione delle didascalie e dell'impianto luci.
Numerosi sono stati i visitatori di questa prima domenica di apertura.
Parallelamente, sono proseguite anche le altre attività divulgative: per un gruppo del Cai di Codroipo è stata organizzata una visita guidata sia allo Speleovivavrium che presso i sotterranei di Santa Maria Maggiore. Un altro nutrito gruppo di ospiti si è calato assieme ai nostri soci nell'Abisso di Trebiciano e ieri (sabato) un gruppo di interessati è stato accompagnato nei "Sotterranei dei Gesuiti".
Un fine settimana certamente denso di attività.
venerdì 20 settembre 2013
Conferenza alla mostra
Come da accordi con l'organizzazione della mostra "Acqua: identità di un territorio", oggi - venerdì 20 settembre - abbiamo gestito una conferenza sul tema "speleologia".
Con vari interventi e relatori, abbiamo cercato di spiegare il nostro punto di vista su come noi della SAS consideriamo l'attività speleologica nelle sue varie forme e settori d'indagine.
Ha iniziato il dott. Stefano Pesaro, che ha introdotto il tema del proteo, animale simbolo della vita sotterranea e dello Spelevivarium. E' seguita una relazione di Edgardo Mauri, che ha focalizzato ulteriormente alcuni aspetti poco conosciuti del proteo. E' stata quindi la volta della dottoressa Lucia Mancini del Laboratorio Tomolab Sincrotone Elettra, che ha parlato su delle recenti ricerche che hanno coinvolto sempre il "nostro" anfibio preferito.
Si è quindi cambiato tema, ritornando a parlare di grotte, di acque profonde e del Timavo, con l'intervento di Marco Restaino. Per finire, Paolo Guglia ha intrattenuto il pubblico con alcune notizie inerenti la ricerca dell'acqua potabile e gli acquedotti storici della città di Trieste.
Abbiamo cercato di spiegare il modo in cui noi consideriamo la speleologia: uno stretto intreccio fra temi scientifici (magari da svolgere con l'aiuto di veri scienziati), esplorativi e, almeno per quanto riguarda la nostra realtà locale, storici.
Le immagini che seguono sono di Alberto Maizan.
Con vari interventi e relatori, abbiamo cercato di spiegare il nostro punto di vista su come noi della SAS consideriamo l'attività speleologica nelle sue varie forme e settori d'indagine.
Ha iniziato il dott. Stefano Pesaro, che ha introdotto il tema del proteo, animale simbolo della vita sotterranea e dello Spelevivarium. E' seguita una relazione di Edgardo Mauri, che ha focalizzato ulteriormente alcuni aspetti poco conosciuti del proteo. E' stata quindi la volta della dottoressa Lucia Mancini del Laboratorio Tomolab Sincrotone Elettra, che ha parlato su delle recenti ricerche che hanno coinvolto sempre il "nostro" anfibio preferito.
Si è quindi cambiato tema, ritornando a parlare di grotte, di acque profonde e del Timavo, con l'intervento di Marco Restaino. Per finire, Paolo Guglia ha intrattenuto il pubblico con alcune notizie inerenti la ricerca dell'acqua potabile e gli acquedotti storici della città di Trieste.
Abbiamo cercato di spiegare il modo in cui noi consideriamo la speleologia: uno stretto intreccio fra temi scientifici (magari da svolgere con l'aiuto di veri scienziati), esplorativi e, almeno per quanto riguarda la nostra realtà locale, storici.
Le immagini che seguono sono di Alberto Maizan.
giovedì 19 settembre 2013
Presentazione guida Speleovivarium Erwin Pichl
Si è svolta presso la saletta conferenze del Museo Civico di Storia Naturale, in via dei Tominz 4, la presentazione della nuova guida allo Speleovivarium.
Alla presenza di un attento pubblico, c'è stata prima un'introduzione di Nicola Bressi (Direttore del Servizio Musei Scientifici del Comune di Trieste), quindi una descrizione del nuovo volumetto da parte di Isabela Abbona. La "spumeggiante" Federica Papi ha quindi parlato degli animali delle grotte e di quelli osservabili presso la nostra struttura didattico/museale. Ha concluso la presentazione un breve intervendo di Edgardo Mauri.
E' stato bello vedere come, da un'idea iniziale avuta da Erwin Pichl nel lontano 1989, si sia potuti arrivare - lentamente ma con caparbietà - a quella interessante realtà che oggi tutti possiamo apprezzare. Un grazie a tutti gli amici che, in questi ventiquattro anni, con il loro contributo hanno permesso il concretizzarsi di quella splendida idea.
La guida può essere scaricata in formato PDF alla seguente pagina.
Alla presenza di un attento pubblico, c'è stata prima un'introduzione di Nicola Bressi (Direttore del Servizio Musei Scientifici del Comune di Trieste), quindi una descrizione del nuovo volumetto da parte di Isabela Abbona. La "spumeggiante" Federica Papi ha quindi parlato degli animali delle grotte e di quelli osservabili presso la nostra struttura didattico/museale. Ha concluso la presentazione un breve intervendo di Edgardo Mauri.
E' stato bello vedere come, da un'idea iniziale avuta da Erwin Pichl nel lontano 1989, si sia potuti arrivare - lentamente ma con caparbietà - a quella interessante realtà che oggi tutti possiamo apprezzare. Un grazie a tutti gli amici che, in questi ventiquattro anni, con il loro contributo hanno permesso il concretizzarsi di quella splendida idea.
La guida può essere scaricata in formato PDF alla seguente pagina.
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| Copertina della guida |
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| Articolo apparso su IL PICCOLO |
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| (Foto A. Maizan) |
domenica 15 settembre 2013
Visita guidata alla mostra sull'acqua
Questa mattina la Società Adriatica di Speleologia ha avuto l'incarico di organizzare una visita guidata alla mostra "Acqua: identità di un territorio".
Dopo un'introduzione fatta dagli organizzatori dell'evento, Paolo Guglia ha parlato dell'acqua in un contesto storico, con una veloce carrellata sulle varie iniziative succedutesi nel tempo relativamente all'approvvigionamento idrico cittadino. E' seguito un intervento di Marco Restaino sul Timavo, sul corso sotterraneo del fiume e sulle cavità che intercettano le acque carsiche di profondità. Ha quindi concluso l'intervento Federica Papi, che non solo ha ha parlato di grotte soffianti ma ha anche svolto degli esperimenti pratici con i bambini presenti.
Pensiamo di aver fatto una buona figura all'interno di una iniziativa che, parlando dell'acqua, non poteva che attirare il nostro interesse.
Seguono alcune fotografie della mattinata scattate da Alberto Maizan.
Dopo un'introduzione fatta dagli organizzatori dell'evento, Paolo Guglia ha parlato dell'acqua in un contesto storico, con una veloce carrellata sulle varie iniziative succedutesi nel tempo relativamente all'approvvigionamento idrico cittadino. E' seguito un intervento di Marco Restaino sul Timavo, sul corso sotterraneo del fiume e sulle cavità che intercettano le acque carsiche di profondità. Ha quindi concluso l'intervento Federica Papi, che non solo ha ha parlato di grotte soffianti ma ha anche svolto degli esperimenti pratici con i bambini presenti.
Pensiamo di aver fatto una buona figura all'interno di una iniziativa che, parlando dell'acqua, non poteva che attirare il nostro interesse.
Seguono alcune fotografie della mattinata scattate da Alberto Maizan.
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| Paolo Guglia spiega al pubblico i risvolti storici, ... |
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| ... Marco Restaino parla del Timavo, ... |
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| ... mentre Federica Papi intrattiene i suoi giovani visitatori. |
venerdì 13 settembre 2013
Acqua: identità di un territorio
Oggi, alle ore 18:00, è stata innaugurata, presso la sede del Magazzino delle Idee di corso Cavour, la mostra intitolata "Acqua: identità di un territorio".
Detta mostra, promossa dalla Provincia di Trieste e coordinata dal WWF - Area Marina Protetta di Miramare, riassume in un'articolato percorso espositivo vari elementi naturalistici e storici riguardanti l'intera provincia, una sequenza di luoghi, reperti, fotografie, modellini, strumenti, carte e documenti alla scoperta degli antichi centri affacciati sul mare, delle opere d'ingegneria e delle ricerche scientifiche ed esplorative riguardanti l'elemento "acqua".
Per la SAS questa mostra è molto importante, perche molto materiale è stato fornito da noi. Ci saranno anche delle occasioni in cui parteciperemo direttamente (una conferenza ed alcune visite guidate) e di queste iniziative relazioneremo più avanti.
Detta mostra, promossa dalla Provincia di Trieste e coordinata dal WWF - Area Marina Protetta di Miramare, riassume in un'articolato percorso espositivo vari elementi naturalistici e storici riguardanti l'intera provincia, una sequenza di luoghi, reperti, fotografie, modellini, strumenti, carte e documenti alla scoperta degli antichi centri affacciati sul mare, delle opere d'ingegneria e delle ricerche scientifiche ed esplorative riguardanti l'elemento "acqua".
Per la SAS questa mostra è molto importante, perche molto materiale è stato fornito da noi. Ci saranno anche delle occasioni in cui parteciperemo direttamente (una conferenza ed alcune visite guidate) e di queste iniziative relazioneremo più avanti.
martedì 10 settembre 2013
Il Sindaco in Speleovivarium
Lunedì 9 settembre abbiamo avuto la piacevole occasione di ospitare il Sindaco Roberto Cosolini allo Spelovivarium.
I padroni di casa, Isabella Abbona ed Edoardo Mauri, hanno descritto all'illustre ospite le caratteristiche della nostra struttura didattico/museale ed il presidente Sergio Dambrosi ha potuto evidenziare le problematiche economico/burocratiche che purtroppo, in un'epoca di crisi come quella che stiamo vivendo, affliggono tutti i gruppi speleologici (e non). Il Sindaco ha raccontato, a sua volta, che anche tutte le amministrazioni locali hanno grossi problemi di bilancio, ma qualche spiraglio di collaborazione alla fine è stato definito.
E' stato già fissato anche un prossimo appuntamento, che vedrà la visita di Roberto Cosolini alle strutture della Stazione Sperimentale Ipogea dell'Abisso di Trebiciano.
I padroni di casa, Isabella Abbona ed Edoardo Mauri, hanno descritto all'illustre ospite le caratteristiche della nostra struttura didattico/museale ed il presidente Sergio Dambrosi ha potuto evidenziare le problematiche economico/burocratiche che purtroppo, in un'epoca di crisi come quella che stiamo vivendo, affliggono tutti i gruppi speleologici (e non). Il Sindaco ha raccontato, a sua volta, che anche tutte le amministrazioni locali hanno grossi problemi di bilancio, ma qualche spiraglio di collaborazione alla fine è stato definito.
E' stato già fissato anche un prossimo appuntamento, che vedrà la visita di Roberto Cosolini alle strutture della Stazione Sperimentale Ipogea dell'Abisso di Trebiciano.
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| Il Sindaco Roberto Cosolini allo Speleovivarium (Foto Paolo Guglia) |
mercoledì 28 agosto 2013
Aggiornamento sulla Luftloch
Dopo il grande l'impegno legato alla spedizione degli spelosub francesi, si ritorna ad affrontare i nostri soliti temi d'indagine, fra i quali non può che spiccare lo scavo alla Luftloch.
Merita quindi fare un breve riepilogo sullo stato dei lavori.
All'inizio dell'anno avevamo trovato un mini meandrino e non sapevamo se scavare a destra o a sinistra. Per avere indicazioni più precise abbiamo aspettato la piena ed invece di identificare il passaggio abbiamo assistito a quello che abbiamo chiamato l'effetto blocher (vedi il post dedicato).
In seguito sono state fatte diverse uscite al fine di sistemare i materiali di risulta degli scavi e per pulire ed allargare la zona dove abbiamo trovato le due fessure. Consapevoli del fatto che scendere con una piena non sarebbe servito a nulla, visto l' accumulo di acqua proprio in quel punto, siamo scesi invece in un periodo di aspirazione della grotta. Difatti di acqua neanche l'ombra, ma l'indicazione chiara di una nuova direzione da seguire, ovviamente dove meno ce l'aspettavamo. Ad intuito pensavamo che la fessura giusta fosse quella di destra ed invece ad aspirare, con tanto di fischio, era quella opposta! Solo un'altra giornata di lavoro e finalmente si è apero un modesto ambientino, lungo 2 m, alto 1 m e largo 1,5 m, ma rispetto ai precendenti 7 m di fessurina milimetrica allargata in artificiale ci è sembrato quasi un vano enorme!
Tra poco le piogge di fine estate ci daranno nuove indicazioni...
Abbiamo constatato come, da qualche mese, i valori di ossigeno siano leggermente aumentati, ed anche come i periodi di aspirazione della grotta si siano intensificati: questi segnali ci fanno ben sperare, se non addirittura presagire, che nelle prossime uscite ci possa essere qualche piccola lieta sorpresa. Potrebbe essere che - sbancando quei 7 m di micro fessura - sia stato finalmente superato un grosso ostacolo per quanto riguarda la quantità e qualità dell'aria, e che quindi ora non ci attendano più ulteriori metri di fessura quasi inesistente da seguire... chissà...
Merita quindi fare un breve riepilogo sullo stato dei lavori.
All'inizio dell'anno avevamo trovato un mini meandrino e non sapevamo se scavare a destra o a sinistra. Per avere indicazioni più precise abbiamo aspettato la piena ed invece di identificare il passaggio abbiamo assistito a quello che abbiamo chiamato l'effetto blocher (vedi il post dedicato).
In seguito sono state fatte diverse uscite al fine di sistemare i materiali di risulta degli scavi e per pulire ed allargare la zona dove abbiamo trovato le due fessure. Consapevoli del fatto che scendere con una piena non sarebbe servito a nulla, visto l' accumulo di acqua proprio in quel punto, siamo scesi invece in un periodo di aspirazione della grotta. Difatti di acqua neanche l'ombra, ma l'indicazione chiara di una nuova direzione da seguire, ovviamente dove meno ce l'aspettavamo. Ad intuito pensavamo che la fessura giusta fosse quella di destra ed invece ad aspirare, con tanto di fischio, era quella opposta! Solo un'altra giornata di lavoro e finalmente si è apero un modesto ambientino, lungo 2 m, alto 1 m e largo 1,5 m, ma rispetto ai precendenti 7 m di fessurina milimetrica allargata in artificiale ci è sembrato quasi un vano enorme!
Tra poco le piogge di fine estate ci daranno nuove indicazioni...
Abbiamo constatato come, da qualche mese, i valori di ossigeno siano leggermente aumentati, ed anche come i periodi di aspirazione della grotta si siano intensificati: questi segnali ci fanno ben sperare, se non addirittura presagire, che nelle prossime uscite ci possa essere qualche piccola lieta sorpresa. Potrebbe essere che - sbancando quei 7 m di micro fessura - sia stato finalmente superato un grosso ostacolo per quanto riguarda la quantità e qualità dell'aria, e che quindi ora non ci attendano più ulteriori metri di fessura quasi inesistente da seguire... chissà...
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| Marco in uscita dopo i lavori in profondità (foto Paolo Guglia) |
lunedì 26 agosto 2013
Collaborazione XXX Ottobre e Speleovivarium
Recentemente si è conclusa una lodevole iniziativa dell'Associazione XXX Ottobre (CAI Trieste), che ha visto i ragazzini della scuola dell’infanzia Rutteri di Banne (di soli 5 anni) coinvolti in un momento divulgativo riguardante il mondo delle grotte.
La prima giornata ha visto la classe visitare lo Spelovivarium, dove Edgardo Mauri ha introdotto i vari aspetti della flora e della fauna sotterranea. Successivamente, i piccoli sono stati accompagnati nella Grotta Fulvio presso Banne dagli istruttori della Scuola di Spelelogia Cesare Prez. Il terzo giorno ha visto l'intera classe scendere nella grotta Arnaldo Germoni, dove 10 esemplari di Niphargus (piccoli crostacei anfipodi) provenienti dallo Speleovivarium sono stati immessi nelle vaschette della cavità a fini di ripopolamento.
Complimenti agli organizzatori dell'iniziativa ed ai loro collaboratori.
Su questa interessante attività divulgativa è anche possibile leggere due brevi articoli:
I bambini alla scoperta del mondo ipogeo (Alpinimo Triestino n. 137, pag. 5),
Ripopolamento della grotta Arnaldo Germoni (Alpinismo Triestno n. 138, pag. 16).
La prima giornata ha visto la classe visitare lo Spelovivarium, dove Edgardo Mauri ha introdotto i vari aspetti della flora e della fauna sotterranea. Successivamente, i piccoli sono stati accompagnati nella Grotta Fulvio presso Banne dagli istruttori della Scuola di Spelelogia Cesare Prez. Il terzo giorno ha visto l'intera classe scendere nella grotta Arnaldo Germoni, dove 10 esemplari di Niphargus (piccoli crostacei anfipodi) provenienti dallo Speleovivarium sono stati immessi nelle vaschette della cavità a fini di ripopolamento.
Complimenti agli organizzatori dell'iniziativa ed ai loro collaboratori.
Su questa interessante attività divulgativa è anche possibile leggere due brevi articoli:
I bambini alla scoperta del mondo ipogeo (Alpinimo Triestino n. 137, pag. 5),
Ripopolamento della grotta Arnaldo Germoni (Alpinismo Triestno n. 138, pag. 16).
lunedì 19 agosto 2013
Video sulle esplorazioni speleosubacquee
Si tratta di un breve filmato di poco più di due minuti, che però - già da ora - rende pienamente l'idea della qualità del prodotto finale.
Quindi complimenti a Ben ed a Giacomo per il lavoro svolto e rimaniamo in impaziente attesa dei risultati finali.
Il video è scaricabile dal sito internet del quotidiano locale Il Piccolo al seguente indirizzo.
sabato 17 agosto 2013
Spedizione al Timavo
Si sono concluse al meglio le uscite programmate dalla spedizione speleosubacquea denominata Timavo System Exploration 2013.
Per una settimana, una forte equipe di sommozzatori francesi del Centre de Recherches et de Plongèes Souterrainer (FFESSM) ha operato nelle acque sotterranee del Pozzo dei Colombi e dell'Abisso di Trebiciano, stendendo sagole, esplorando ambienti e lottando contro una visibilità che talvolta si è dimostrata scarsissima (anche meno di 30 cm).
I risultati sono comunque arrivati, non tanto al Pozzo dei Colombi dove non sono state individuate nuove prosecuzioni, ma particolarmente all'Abisso di Trebiciano, dove sono state percorse alcune centinaia di metri di nuove gallerie.
Si è trattato di una grande prova per il nostro gruppo che ha fornito l'appoggio logistico alle squadre francesi, in quanto - alle fasi di preparazione e allestimento delle due grotte - sono succedute complessivamente sei giornate continuate di discese ed immersioni.
I dati sono in fase di elaborazione e saranno riportati quanto prima sull'apposito sito:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
Per una settimana, una forte equipe di sommozzatori francesi del Centre de Recherches et de Plongèes Souterrainer (FFESSM) ha operato nelle acque sotterranee del Pozzo dei Colombi e dell'Abisso di Trebiciano, stendendo sagole, esplorando ambienti e lottando contro una visibilità che talvolta si è dimostrata scarsissima (anche meno di 30 cm).
I risultati sono comunque arrivati, non tanto al Pozzo dei Colombi dove non sono state individuate nuove prosecuzioni, ma particolarmente all'Abisso di Trebiciano, dove sono state percorse alcune centinaia di metri di nuove gallerie.
Si è trattato di una grande prova per il nostro gruppo che ha fornito l'appoggio logistico alle squadre francesi, in quanto - alle fasi di preparazione e allestimento delle due grotte - sono succedute complessivamente sei giornate continuate di discese ed immersioni.
I dati sono in fase di elaborazione e saranno riportati quanto prima sull'apposito sito:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
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| Giorgia e Michel Philips nella Stazione Sperimentale Ipogea dell'Abisso di Trebiciano (Foto P. Guglia) |
lunedì 12 agosto 2013
Esplorazioni subacquee all'Abisso di Trebiciano
Sono in pieno svolgimento le fasi operative del Timavo System Exploration 2013.
Sono giunti a Trieste gli amici spelosub francesi del Centre de Recherches ed de Plogèes Souterraines di Marsiglia capitanati da Claud Touloumdjian, sono stati fatti gli opportuni sopralluoghi e i materiali necessari alle immersioni sono già stati trasportati sul fondo dell'Abisso di Trebiciano. Con oggi si inizia la fase esplorativa vera e propria.
Tutte le notizie, aggiornate quasi in tempo reale, sono disponibili sulla pagina dedicata alla spedizione:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
Sono giunti a Trieste gli amici spelosub francesi del Centre de Recherches ed de Plogèes Souterraines di Marsiglia capitanati da Claud Touloumdjian, sono stati fatti gli opportuni sopralluoghi e i materiali necessari alle immersioni sono già stati trasportati sul fondo dell'Abisso di Trebiciano. Con oggi si inizia la fase esplorativa vera e propria.
Tutte le notizie, aggiornate quasi in tempo reale, sono disponibili sulla pagina dedicata alla spedizione:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
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| Prima della discesa nell'Abisso di Trebiciano (Foto Alberto Maizan) |
mercoledì 7 agosto 2013
Un sito per la spedizione Timavo System Exploration 2013
Al fine di facilitare la divulgazione dei dati relativi alla spedizione "Timavo System Exploration 2013" è stata predisposta un'apposita pagina sul Web, che verrà aggiornata quasi in tempo reale sul progresso delle immersioni e sul raggiungimento dei vari risultati.
Chi volesse rimanere sempre informato sulle esplorazioni in corso può quindi consultare l'indirizzo:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
Novità ed aggiornamenti quanto prima.
Chi volesse rimanere sempre informato sulle esplorazioni in corso può quindi consultare l'indirizzo:
http://timavosystemexploration2013.blogspot.it/
Novità ed aggiornamenti quanto prima.
venerdì 12 luglio 2013
Vergogna a Trebiciano
Domenica 7 luglio, Massimiliano e Giorgia, membri Adriatica, sono scesi nell'Abisso di
Trebiciano per alcuni lavori di manutenzione alle scalette ed all'impianto
elettrico e si sono trovati di fronte ad uno spettacolo a dir poco
vergognoso: nella pozza d'acqua situata nella parte superiore del
cavernone, esattamente sotto la cosiddetta “doccia”, galleggiavano a pelo
d'acqua bicchieri di plastica e rifiuti d'ogni genere.
Come
tutti sanno, siamo ben felici di ospitare in Abisso speleologi, grottisti,
amici e chiunque voglia godersi la splendida grotta, ma non possiamo certo tollerare
tale noncuranza, ignoranza e profonda mancanza di rispetto... non tanto nei
nostri confronti, ma quanto nei confronti della cavità.
Il
peggio è che i responsabili di questo grave atto, si suppone siano persone
amanti della grotta e della Natura in generale, caratteristica che sottintende
una certa consapevolezza della sensibilità e fragilità dell'ecosistema carsico
ed ipogeo.
Con
l'augurio di non dover assistere più a simili spettacoli, invitiamo il gruppo
responsabile a meditare sull'accaduto ed a chiedersi quale sia il reale
sentimento che li spinge a frequentare le grotte.
venerdì 5 luglio 2013
Timavo System Exploration 2013
Negli anni
1990/1991 è stato avviato (attraverso la collaborazione di due
associazioni di Trieste: la Società Adriatica di Speleologia e la
Commissione Grotte E. Boegan della Società Alpina delle Giulie) un programma di
ricerche denominato Timavo Project.
I fini dell’iniziativa erano quelli di raccogliere i maggiori
esperti in campo scientifico e i migliori esploratori subacquei per fare
il punto sulla conoscenza del fiume sotterraneo per eccellenza: il Timavo.
I risultati
sono stati notevoli, sia nel campo delle ricerche idrochimiche e biologiche,
sia in quello prettamente esplorativo. Dopo due anni d’immersioni, che hanno
visto la partecipazione di equipe speleo-subacquee provenienti da varie parti
d’Europa (Francia, Germania, Cecoslovacchia e Italia), i risultati ottenuti nel
complesso delle risorgive hanno portato al rilievo di quasi due chilometri di
passaggi allagati e al congiungimento delle tre Bocche (3919 VG) con altre due
grotte soprastanti (Grotta del Timavo - 4583 VG e Pozzo dei Colombi - n. 227 VG).
Pure la profondità massima raggiunta (- 80 m) ha rivelato nuove e inaspettate
situazioni legate alla circolazione profonda del fiume sotterraneo.
Anche nel
sifone di entrata presente nella caverna Lindner dell’Abisso di Trebiciano - n.
17 VG (alla profondità di 329 m dalla superficie) sono state svolte importanti
immersioni, però più difficilmente interpretabili: gli speleo-sub hanno
percorso 420 metri di nuove gallerie sommerse ma, a causa delle notevoli
difficoltà legate alla torbidità dell'acqua, non è stato effettuato un rilievo strumentale
del tratto percorso.
Nel 1991 la
campagna esplorativa è stata dichiarata conclusa, perché in tale occasione erano
stati raggiunti – di fatto – i massimi limiti raggiungibili, a quei tempi, nel
campo delle immersioni speleo-subacquee.
Oggi, le attrezzature hanno subito radicali cambiamenti (rebreather), tali da permettere lunghe immersioni una volta nemmeno pensabili, ed anche le esplorazioni prettamente speleologiche hanno fatto sostanziali passi avanti. Basti pensare che nel 1991 le “finestre” sul fiume Timavo, cioè le grotte che raggiungevano il suo corso sotterraneo, erano solamente sette, comprendendo anche il punto d’inabissamento e quello d’uscita (Skocjanske jame, Kačna jama, Abisso di Trebiciano, Pozzo presso S. Giovanni di Duino, Pozzo dei Colombi, Grotta del Lago e Bocche del Timavo).
Attualmente dette
“finestre” sono dodici (si sono aggiunte la Grotta di Lazzaro Jerko nel 1999,
la Brezno Treh Generacij nel 2001, la
Jama 1 V Kanjaduce nel 2003, la Brezno V Stršinkni Dolini nel 2004 e la Jama sežanske Reke nel 2011) e sono in
corso lavori di scavo in altre cavità che porteranno a dei sicuri risultati.
La
situazione complessiva è quindi radicalmente cambiata ed è possibile
ripensare al “problema Timavo” in modo nuovo e con inedite prospettive.
Per quanto
sopra riportato, è possibile finalmente riproporre un nuovo piano esplorativo che si
basi sull’uso delle moderne tecnologie e sulle nuove conoscenze ottenuti negli
ultimi tempi.
A tale
proposito, è con grande soddisfazione che si comunica che l’equipe esplorativa appartenente
al National Cave Diving Commette della FFESSM, capitanata da Claude Touloumdjian, intende
riprendere le esplorazioni subacquee del Timavo ipogeo. La Società Adriatica di
Speleologia, gruppo triestino che con le sue esplorazioni pionieristiche del 1953 ha per primo cercato di svelare i misteri del corso del fiume, fornirà il
necessario appoggio.
Si tratta di
un programma ambizioso, denominato Timavo System Exploration 2013, che
cercherà di fare nuova luce sul complesso corso sotterraneo del Timavo, sia
presso le foci (in particolare al Pozzo dei Colombi) sia nel sifone d’entrata
dell’abisso di Trebiciano.
Lo
svolgimento della fase iniziale della campagna esplorativa è previsto nella
prima metà del mese di agosto 2013.
Quanto prima
saranno pubblicati altri dettagli sulla spedizione.
La bella immagine di Alberto Maizan (©) ritrae l'imbocco del sifone di entrata del fiume Timavo nella caverna Lindner dell'abisso di Trebiciano (17 VG).
La bella immagine di Alberto Maizan (©) ritrae l'imbocco del sifone di entrata del fiume Timavo nella caverna Lindner dell'abisso di Trebiciano (17 VG).
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