Anche quest'anno la SAS ha organizzato il suo Corso di Speleologia, per esattezza il ventiquattresimo.
La prima uscita si è tenuta nella grotta Ternovizza (n. 242 VG) ed ha visto la partecipazione di cinque allievi.
A seguire alcune immagini della domenica scattate dal bravo Alberto Maizan.
lunedì 19 ottobre 2015
domenica 18 ottobre 2015
GEOSUB 2015
L'occasione era importante e l'aiuto dell'Università fondamentale, ma certamente non poteva esserci a Trieste un convegno su subacquea e geologia senza la possibilità di poter presentare il lavoro svolto in questi ultimi anni con il Timavo System Exploration.
Così, con il fondamentale contributo del dott. Luca Zini che ha introdotto l'idrogeologia dell'area, il nostro socio Piero Luchesi ha presentato ad una platea interessata i risultati del TSE, evidenziando i successi raggiunti ma anche le tante difficoltà affrontate dagli amici speleosub del National Cave Diving Commette della FFESSM.
Un rigraziamento, quindi, a Luca e un applauso a Piero per il grande lavoro svolto.
Vedi anche la notizia pubblicata sul BLOG del TSE 2015.
Così, con il fondamentale contributo del dott. Luca Zini che ha introdotto l'idrogeologia dell'area, il nostro socio Piero Luchesi ha presentato ad una platea interessata i risultati del TSE, evidenziando i successi raggiunti ma anche le tante difficoltà affrontate dagli amici speleosub del National Cave Diving Commette della FFESSM.
Un rigraziamento, quindi, a Luca e un applauso a Piero per il grande lavoro svolto.
Vedi anche la notizia pubblicata sul BLOG del TSE 2015.
mercoledì 14 ottobre 2015
Nel fiume della notte
Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.30, si terrà - nelle suggestive sale dello SPELEOVIVARIUM Erwin Pichl, - un incontro con l'autore Pietro Spirito per la presentazione del suo
ultimo libro intitolato IL FIUME DELLA NOTTE.
Il libro, con un suggestivo stillicidio di parole e frasi, trasporta il lettore nelle storie, fa sentire le voci, mostra i paesaggi del Reka-Timavo, un'acqua che scorre, costruisce o travolge, estendendosi dalla superficie al profondo nelle dimensioni della storia e della vita, non per finire ma per sfociare in un mare. Un libro breve come il corso del fiume, intenso, gradevole e liquido da gustare come un sorso d’acqua.
martedì 6 ottobre 2015
Puliamo il Buio 2015
Anche nel 2015 non è mancata la partecipazione della SAS ad una lodevole iniziativa che ci vede presenti oramai da molti anni.
La Federezione Speleologica Regionale ha organizzato, infatti, sabato 3 ottobre, la pulizia della grotta denominata Pozzo Mattioli, presso Gropada.
L'Adriatica ha partecipato con quattro soci (Nazareno, Massimiliano, Marco e Paolo) ed è stato interessante non solo operare direttamente nell'asporto dei rifiuti dalla cavità, ma anche intrattenere lunghe chiacchierate riguardanti l'attività dei singoli gruppi.
Non solo una lodevole iniziativa di pulizia, quindi, ma anche un momento per incontrarci fra speleologi e parlare di progetti, iniziative ed idee.
Alla fine, dal pozzo sono state asportate varie tonnellate di materiali inquinanti.
Seguono due foto tratte dal sito del quotidiano IL PICCOLO.
Per approfondimenti, vai all'articolo pubblicato su IL PICCOLO
La Federezione Speleologica Regionale ha organizzato, infatti, sabato 3 ottobre, la pulizia della grotta denominata Pozzo Mattioli, presso Gropada.
L'Adriatica ha partecipato con quattro soci (Nazareno, Massimiliano, Marco e Paolo) ed è stato interessante non solo operare direttamente nell'asporto dei rifiuti dalla cavità, ma anche intrattenere lunghe chiacchierate riguardanti l'attività dei singoli gruppi.
Non solo una lodevole iniziativa di pulizia, quindi, ma anche un momento per incontrarci fra speleologi e parlare di progetti, iniziative ed idee.
Alla fine, dal pozzo sono state asportate varie tonnellate di materiali inquinanti.
Seguono due foto tratte dal sito del quotidiano IL PICCOLO.
Per approfondimenti, vai all'articolo pubblicato su IL PICCOLO
sabato 3 ottobre 2015
Situazione dinamica alla Luftloch
Nelle ultime uscite la progressione dei lavori è stata facilitata dal
fatto che, anziché seguire una fessura centimetrica rendendola
transitabile, si doveva allargare un meandrino di misure
ragionevoli rispetto a quelle precedenti.
Così in poche uscite, dopo aver reso agibile detto meandrino, siamo riusciti a raggiungere uno slargo di dimensioni finalmente umane.
In questo slargo, una specie di cengia che scendeva dal soffitto nascondeva la prosecuzione. Eliminatola, abbiamo potuto illuminare il soffitto concrezionato di un nuovo ambientino.
Con poco lavoro, sbancata una dunetta d'argilla, siamo riusciti - strisciando - ad accedere a questo piccolo vano, dove è stata individuata una sicura prosecuzione, semi ostruita da una tozza stalattite. Oltre si scorge un ulteriore piccolo vano, che raggiungeremo a breve scavando un passaggio più comodo ed abbassando il pavimento argilloso.
La prosecuzione evidente lascia pochi dubbi ed il ritrovamento dei resti di uno pterostichus conferma l'osservazione di un esemplare vivo avvenuta nel 2010.
Così in poche uscite, dopo aver reso agibile detto meandrino, siamo riusciti a raggiungere uno slargo di dimensioni finalmente umane.
In questo slargo, una specie di cengia che scendeva dal soffitto nascondeva la prosecuzione. Eliminatola, abbiamo potuto illuminare il soffitto concrezionato di un nuovo ambientino.
Con poco lavoro, sbancata una dunetta d'argilla, siamo riusciti - strisciando - ad accedere a questo piccolo vano, dove è stata individuata una sicura prosecuzione, semi ostruita da una tozza stalattite. Oltre si scorge un ulteriore piccolo vano, che raggiungeremo a breve scavando un passaggio più comodo ed abbassando il pavimento argilloso.
La prosecuzione evidente lascia pochi dubbi ed il ritrovamento dei resti di uno pterostichus conferma l'osservazione di un esemplare vivo avvenuta nel 2010.
![]() |
Resti dello pterostichus, segno della vicinanza del fiume (foto Max Blocher) |
![]() |
La prosecuzione da allagare (foto Max Blocher) |
venerdì 2 ottobre 2015
Giochi di Scienze
Giochi di scienze in
comune di Muggia
Edizione 2015
Un modo stimolante di iniziare l’anno scolastico raccogliendo per strade e calli di Muggia idee e suggerimenti didattici direttamente dal mondo della ricerca e della scienza.
Questo e molto altro sono diventati GIOCHI DI SCIENZE - Laboratori che stimolano curiosità e conoscenza nelle menti dei partecipanti. Dal 2007, anno dopo anno, i GIOCHI DI SCIENZE sono stati proposti dall’amministrazione comunale di Muggia con crescente entusiasmo di partecipazione e miglioramenti organizzativi e logistici. Sono stati pensati e coordinati dalla prof.ssa Loredana Rossi, anche assessore a Muggia.
Quest’anno saranno presenti ben 27 stazioni . In alcune di queste saranno gli stessi allievi di alcune scuole a raccontare e presentare significative esperienze scientifiche ai visitatori. Per una giornata di intensi scambi, che lasciano permanenti tracce nella motivazione ad apprendere e nell’avvio del percorso formativo di quest’anno scolastico, così nuovo e complesso.
Grazie dunque all’animosa organizzazione della prof.ssa Rossi e di tutto lo staff del Comune di Muggia e ad ognuno dei partecipanti.
Arrivederci a Muggia, martedì 6 ottobre, dove lo Speleovivarium "Erwin Pichl" presenterà il suo laboratorio mobile, con tanti giochi volti a comprendere la vita nel buio.
Un modo stimolante di iniziare l’anno scolastico raccogliendo per strade e calli di Muggia idee e suggerimenti didattici direttamente dal mondo della ricerca e della scienza.
Questo e molto altro sono diventati GIOCHI DI SCIENZE - Laboratori che stimolano curiosità e conoscenza nelle menti dei partecipanti. Dal 2007, anno dopo anno, i GIOCHI DI SCIENZE sono stati proposti dall’amministrazione comunale di Muggia con crescente entusiasmo di partecipazione e miglioramenti organizzativi e logistici. Sono stati pensati e coordinati dalla prof.ssa Loredana Rossi, anche assessore a Muggia.
Quest’anno saranno presenti ben 27 stazioni . In alcune di queste saranno gli stessi allievi di alcune scuole a raccontare e presentare significative esperienze scientifiche ai visitatori. Per una giornata di intensi scambi, che lasciano permanenti tracce nella motivazione ad apprendere e nell’avvio del percorso formativo di quest’anno scolastico, così nuovo e complesso.
Grazie dunque all’animosa organizzazione della prof.ssa Rossi e di tutto lo staff del Comune di Muggia e ad ognuno dei partecipanti.
Arrivederci a Muggia, martedì 6 ottobre, dove lo Speleovivarium "Erwin Pichl" presenterà il suo laboratorio mobile, con tanti giochi volti a comprendere la vita nel buio.
Riapre lo Speleovivarium
Domenica 4 ottobre riapre al
pubblico lo Speleovivarium “Erwin Pichl”, il museo dedicato alla speleologia e
alla vita del sottosuolo che si trova sotto la piazza Carlo Alberto con l'ingresso
in via Reni 2/c.
In questo tunnel, ex rifugio antiaereo risalente al secondo
conflitto mondiale, è stato creato un suggestivo percorso tematico dedicato
alla speleologia ed alla vita ipogea accessibile a chiunque. Molto si deve all'ideatore Erwin Pichl che
negli anni 90 dedicò il suo tempo per la realizzazione della prima parte di un
museo dedicato interamente alla speleologia.
Grazie alla sinergica
collaborazione ed alla costante attenzione del Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, lo Speleovivarium svolge una importante opera di divulgazione,
formazione e ricerca, ed organizza visite guidate e laboratori rivolti a tutti.
Lo Speleovivarium resterà aperto ogni domenica
dalle ore 10 alle 12 con orario prolungato in occasione di particolari eventi.
In ogni giorno della settimana si può accedere con prenotazione e su
appuntamento.
Iscriviti a:
Post (Atom)